APPELLO PER IL DDL BLOCCATO AL SENATO

Ciao a tutti. Nell’ultimo articolo scritto, avevo terminato dicendo che adesso sarei tornato a parlare di DAE. Beh sono passati pochissimi giorni e mi trovo fra le mani un articolo di Nicoletta Cottone de Il Sole 24ore in cui si parla del DDL bloccato al Senato.

Hanno scritto al Presidente della Repubblica, al Presidente del Senato ed a quello della Camera, al Premier, ai Ministri e Vice-Ministri della Salute, dell’Università, del Lavoro, ai Presidenti e membri della commissione Igiene e Sanità del Senato per sollecitare l’approvazione di una legge di civiltà, la cosiddetta “Legge dei defibrillatori ovunque” già approvata dalla Camera in data 30 Luglio 2019 con voto favorevole bipartisan di 502 deputati ed ora ferma al Senato.

L’Associazione Italiana del Cuore Rianimazione “Lorenzo Greco Onlus”, varie associazioni e professionisti sanitari sono scesi in campo ricordando che, anche in tempo di Covid-19, l’arresto cardiaco continua a colpire ogni anno 65.000 cittadini ad un ritmo di circa 200 al giorno.

Ma perché è bloccato? il ddl è bloccato in commissione Igiene e Sanità da oltre nove mesi. Ritardi dovuti al cambio di Governo, poi all’emergenza coronavirus, subendo uno stop dei lavori non legati alla decretazione di urgenza.

La tabella di marcia è legata alla fine della pandemia. Tuttavia, la dott.ssa Daniela Ascheri cardiologa promotrice de “Progetto Vita” primo in Europa ad occuparsi di defibrillazione precoce per contrastare la morte improvvisa da arresto cardiaco. Secondo i dati in mano alla dottoressa risultano triplicate le morti improvvise….nonostante la pandemia non si possono dimentica le 65.000 vittime che ogni anno perdono la vita per arresto cardiaco.

Il ddl prevede l’installazione dei defibrillatori automatici e semiautomatici in ambiente extraospedaliero, a partire da scuole ed università, ma anche nelle pubbliche amministrazioni, presso infrastrutture e mezzi di trasporto e gestori di servizi pubblici. Installati nel territorio di pertinenza dagli enti territoriali con postazione di DAE adeguatamente segnalate per il pubblico, in modo che tramite una app tutti siano in gradi di raggiungere il defibrillatore.

Il ddl, prevede anche una attenta formazione in ambito scolastico sulle tecniche di rianimazione cardiopolmonare di base con le tecniche di rianimazione.

Speriamo che si capisca che il maledetto coronavirus verrà sconfitto ma l’attacco cardiaco non potrà mai essere debellato.

A presto.

(fonte : il Sole 24ore)

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