BOBO E LA PREVENZIONE

BOBO E LA PREVENZIONE

Ciao , vi allego qui sotto, nella sua completezza, l’articolo che è apparso su Libero Quotidiano:

“Gli anziani sono la categoria più a rischio infezione da Covid-19, eppure il lockdown è il loro peggiore nemico. Lo sostiene la società dei geriatri italiani, secondo cui non è un caso che negli ultimi due mesi le morti per infarto siano aumentate del 40%: il protratto sconfinamento in casa riduce l’esercizio fisico, che è a tutti gli effetti un ‘farmaco salvavita’ negli anziani. Non sarebbe quindi la paura del contagio in ospedale o il venir meno della comune procedura d’assistenza a indebolire gli anziani, bensì la mancanza dell’esercizio, che ha un effetto anti-infiammatorio, migliora il metabolismo glucidico e ha ripercussioni favorevoli sua sull’umore che sulle capacità cognitive.

Per questo motivo la società dei geriatri ritiene illogico continuare a tenere gli anziani confinati in casa, come era stato invece consigliato dalla task force della fase 2, fermo restando il rispetto scrupoloso delle prescrizioni di protezione individuale. Inoltre i geriatri chiedono al governo e alle regioni di prevedere un sistema di monitoraggio degli anziani più a rischio, in modo da cogliere tempestivamente l’eventuale manifestazione del coronavirus e soprattutto prevenire l’aggravamento delle patologie croniche. “

(fonte : Libero Quotidiano.it)

Dopo questo articolo, mi sento sempre più in dovere a chiosare a voce alta, la necessità di installare in ogni condominio un defibrillatore ( DAE).

Lo già ripetuto più volte, e non mi stancherò mai di dirlo, perché siamo così restii alla installazione di un DAE.

Ma cosa ci fa paura? il dovere fare un corso di 5 ore?  Il dover intervenire a soccorrere qualcuno ? …ma allora cosa avrebbero dovuto fare i medici, gli infermieri, la protezione civile, i volontari, i dipendenti dei supermarket e tutti coloro che ci hanno assicurato i nostri bisogni primari …avrebbero dovuto girare la testa e guardare da un’altra parte ?

Voglio essere sincero e crudo.

Ricordatevi una cosa : questa pandemia, questo Covid-19 fra un po’, e spero presto, sarà sconfitto e verrà trovato un rimedio ed un vaccino…ma l’attacco cardiaco, l’infarto vi è sempre stato sempre ci sarà.

Rompiamo gli indugi e dotiamoci di un defibrillatore, di un DAE…..non ce ne pentiremo mai.

Pensate e rifletteteci.

Ciao a presto, e per questo motivo da oggi tornerò a parlare e scrivere di DAE