hanno disponibilità di acqua e terreno fertile per l'agricoltura. Questi paesi, tra cui s'inserisce anche il sultanato dell'Oman, hanno dovuto sviluppare delle tecnologie che potessero aiutare lo sviluppo economico del paese.
In particolare questo sultanato si sviluppa in una superficie arida di 3165 chilometri che presentan, oltre al deserto, anche catene montuose.
E' in corso la stesura di una legge che cambierebbe completamente il campo del soccorso con defibrillatore semiautomatico.
Il disegno di legge, già denominato del “buon samaritano”, permetterebbe a chiunque di prestare aiuto, a persone colpite malore, con un DAE anche senza la certificazione rilasciata dal corso BLS-D donandogli una sorta di “immunità”. In questo modo infatti si potrebbe abbassare la percentuale di mortalità per arresto cardiaco, che per ora registra valori alti anche a causa del rischio che una persona potrebbe incorrere, soccorrendo con un defibrillatore una vittima di un blocco del cuore.
Secondo quanto scoperto dalle ricerche, durate dieci anni osservando circa 20 000 adulti, si sarebbe dimostrato che chi consuma più frutta o verdura con polpa bianca, ha una riduzione del 9% di essere vittima d'infarto o di arresto cardiaco, rispetto a coloro che hanno uno dieta più “colorata” che registra una probabilità maggiore del 52%. Nonostante una dieta equilibrata e l'esercizio fisico, potrebbero comunque riscontrarsi dei problemi e per questo è giusto essere sempre pronti per qualsiasi evenienza con dispositivi di primo soccorso come i defibrillatori semiautomatici DAE che, si ricorda, vanno utilizzati da persone abilitate che hanno effettuato un piccolo corso denominato BLSD ( Manovre di Base per il primo soccorso e defibrillazione) .
A soli 25 anni è stata vittima di arresto cardiaco. E' successo ieri a Legnano in provincia di Milano. Un giovane ragazzo che stava giocando a calcio presso la struttura sportiva del paese del milanese.
Si è accasciato a terra durante la partita, senza dare nessun segno di vita.
Quando ci si è accorti che il cuore del calciatore era fermo, subito sono partite le manovre di rianimazione.
Nell'ambito sportivo sta diventando davvero importante l'utilizzo dei dispositivi per la defibrillazione. Sono infatti molti gli atleti dilettanti e non che vengono colpiti da arresto cardiaco durante l'attività fisica.
In queste situazioni infatti, l'arresto cardiaco non presenta sintomi nei giorni precedenti all'arresto ed è poco prevedibile in quanto di solito gli atleti svolgono uno stile di vita sano e controllato.
In Campania, il corso BLS-D organizzato dal CONI, ha avuto un enorme successo. Sono state infatti circa 70 le persone che hanno partecipato ed hanno ottenuto la certificazione per l'utilizzo dei DAE.
Abbiamo sempre pensato che bastasse mangiar bene per difendersi dalle malattie cardiache. E invece sembra non essere così.
Infatti da una ricerca effettuata dalla San Diego State University, parrebbe che anche fare spuntini e mangiare ad orari sballati favorirebbe le malattie cardiache.
Questo perché se si mangia senza mantenere un'abitudine nell'ora, si tenderebbe a fare numerosi fuori pasto e perlopiù con cibo spazzatura.
Per questo secondo i ricercatori è fondamentale mantenere sempre la stessa distanza tra un pasto e l'altro, in modo da non ingrassare e non ingerire merendine e hamburger o bibite gassate.
Defibrillatori obbligatori nelle società sportive Il Ministro della Salute, Renato Balduzzi, di concerto con il Ministro per lo Sport, Piero Gnudi, ha firmato il decreto ministeriale “Disciplina della certificazione dell’attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri salvavita”. L’adozione del decreto era prevista
Succede spesso e ovunque. Sembrava dovesse accadere solo nei centri sportivi, sul quale i media avevano puntato i riflettori, ma non è così. Questa volta è capitato in una scuola, nella quale é morto un ragazzino, senza aver fatto particolari attività fisiche; un arresto cardiaco improvviso lo ha portato via da tutto davanti allo sconcerto
Quale tra i Defibrillatori Semiautomatici esterni è il migliore? La risposta è semplice ma la rete di informazioni su questo prodotto, viene costantemente presa d’assalto da venditori e compratori occasionali, che rendono sempre più difficile intercettare le proposte realmente migliori. Per far chiarezza è giusto dire che per riconoscere un ottimo defibrillatore da un tentativo
Utilizzare un Defibrillatore Semiautomatico è estremamente semplice. In questo breve tutorial elencheremo i passaggi salienti di un suo possibile impiego. I defibrillatori (non tutti) sono macchine molto resistenti agli urti ed alle intemperie ed eseguono periodici autotest di funzionamento. COME SI UTILIZZA UN DEFIBRILLATORE Si posiziona il DAE a terra, posto da un lato del
Questa è la domanda del momento; un solo quesito che suscita da diverso tempo molteplici risposte, nonostante il DAE o AED (Defibrillatore semi-automatico esterno), sia uno di quegli argomenti sul quale le opinioni personali dovrebbero passare in secondo luogo. Qualcuno davvero teme o crede che il DAE sia solo l’oggetto del momento?. Sarebbe bene chiarire













