E' di qualche settimana fa la notizia di una donna di 56 anni colpita da arresto cardiaco in un ristorante a Torino. Appena constatato il malore, è stata chiamato il 118 che è intervenuto repentinamente con un defibrillatore semiautomatico sempre in dotazione nelle ambulanze.
La donna è stata salvata e portata nell'ospedale più vicino. Ma cosa sarebbe potuto succedere se non vi fosse stato un intervento tempestivo?
Un uomo di 71 anni è stato colpito da un arresto cardiaco presso il Parco di Novegro vicino Milano durante una Fiera di Antiquariato.Sono stati i volontari della Misericordia di Segrate, associazione di volontariato che si occupa di primo soccorso durante gli eventi del Parco Novegro, ad intervenire defibrillando con un DAE il cuore di Mainardi. Alberto Boni e Paolo Ogliari della Misericordia di Segrate sono intervenuti immediatamente constatando lo stato di salute del paziente e salvandolo con un defibrillatore semiautomatico acquistato dalla Sunnext.
A Uliveto Terme, un paesino in provincia di Pisa è stato compiuto un furto che ha destato molto scalpore.
Il dispositivo di defibrillazione semiautomatica è stato rubato dalla palestra dell'associazione Spes di Uliveto Terme. La popolazione del piccolo paese ha subito gridato allo scandalo, e con ragione.
Ora infatti, si deve scongiurare l'emergenza e sperare che nessuno stia male durante allenamenti o partite nella palestra, altrimenti non si potrebbe intervenire per salvare la vita della vittima.
I corsi per utilizzate i defibrillatori semiautomatici sono fondamentali per poter salvare delle vite.
Molto simili ai percorsi di Primo Soccorso, i BLS-D permettono di imparare ad intervenire in situazioni di emergenza e ad utilizzare nella maniera corretta il defibrillatore semiautomatico.
Alla fine della formazione viene rilasciato un certificato che permette alla persona di utilizzare i DAE
La studio è stato eseguito dall'Ospedale San Gerardo di Monza assieme all'IRCCS Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano e condotto dal 118 Lombardo Azienda Regionale Emergenza e Urgenza, AREU il quale ha stabilito quali sono le condizioni migliori per l'utilizzo del defibrillatore in caso di arresto cardiaco. Questa ricerca, effettuata su 1500 casi di arresti cardiaci defibrillati tra il 2008 e il 2010, ha portato alla scoperta di un algoritmo che consente l'analisi spettrale dell'onda fibrillare del ventricolo generando un valore, denominato ANSA che garantirebbe o meno il maggior successo dell'intervento di defibrillazione.
Purtroppo la Regione ha dato responso negativo a causa di alcuni cavilli legislativi che inoltre stanno dando la possibilità anche al sindaco, di temporeggiare sulla questione. Il problema è che il piccolo comune non è in grado di acquistare, al momento, un defibrillatore. Pertanto i fondi erano stati richiesti alla Regione appunto. Ma il bando era rivolto solo alle associazioni sportive dilettantistiche, le quali sono obbligate a dotarsi di DAE per legge. Non essendoci associazioni sportive a Mariotto, non è possibile avere i soldi stanziati dal bando.
Se da un lato vi è poca sensibilizzazione nella diffusione della defibrillazione precoce, vi sono anche situazioni in cui c'è molta voglia di diffondere le giuste pratiche per diminuire le vittime di arresto cardiaco.
Così come a Siena, anche nella provincia di Salerno c'è un centro commerciale che si è fatto promotore dell'uso del defibrillatore semiautomatico.
Basta guardare le pagine di cronaca locale per rendersi conto di quante persone vengono colpite da arresto cardiaco ogni settimana. Nei locali pubblici, nelle palestre, in vacanza come in ufficio, i luoghi dove può verificarsi il problema al cuore non è prevedibile né calcolabile. Sarebbe quindi giusto e corretto che ogni struttura ricettiva, quindi soggetta all'arrivo di numerosi
utenti ogni giorno, si dotasse di un DAE. Questo garantirebbe agli ospiti la sicurezza di avere un personale sempre pronto all'intervento e all'emergenza.
Sta arrivando il momento di pensare alle vacanze. Cosa tenere in considerazione quando si sceglie una destinazione? Sicuramente la bellezza del luogo, i costi da sostenere, i luoghi di svago e poi?
Sarebbe interessante capire quante località balneari e stabilimenti possiedono dei defibrillatori semiautomatici per l'intervento in caso di arresto cardiaco. In vista della stagione estiva c'è già chi si sta attrezzando per dotarsi dei DAE necessari per garantire un soggiorno sicuro ai propri ospiti.
Con la legge Balduzzi che impone alle associazioni sportive dilettantistiche e non solo di dotarsi di defibrillatori semiautomatici entro il 2016, sono numerosi i corsi organizzati proprio per chi si occupa di impianti sportivi.
In Campania, il corso BLS-D organizzato dal CONI, ha avuto un enorme successo. Sono state infatti circa 70 le persone che hanno partecipato ed hanno ottenuto la certificazione per l'utilizzo dei DAE.
La proroga della legge Balduzzi rischia di creare molti problemi.
Questo è quanto è emerso all'Italian Resusitation Coucil, congresso dove ogni anno si discute su arresto cardiaco, corsi BLS-D e defibrillatori. In questa sede sono stati numerosi gli interventi di chi ha sostenuto che il decreto Balduzzi fosse importante e necessario, soprattutto perché dal 2013, anno in cui si è presentato il disegno di legge ad oggi, sono state numerose le dichiarazioni negative.
Un uomo ha cominciato ad accusare il primi dolori causato dall'arresto cardiaco e si è rivolto all'autista del bus su cui viaggiava. Quest'ultimo ha chiamato il 118 e ha aperto le porte per far scendere l'uomo e fargli prendere un po' d'aria. Accasciatosi a terra, alcuni passanti sono intervenuti e hanno utilizzato il DAE in dotazione nel paese. Gli abitanti di Levane sono intervenuti sulla vittima di arresto cardiaco con diverse scariche di defibrillatore. All'arrivo dell'ambulanza l'uomo era di nuovo cosciente e respirava autonomamente.
Il Defibrillatore semi-automatico esterno è uno strumento salvavita di ultima generazione. Il suo scopo è lo stesso del più comune defibrillatore ospedaliero. Serve a rilasciare una scarica elettrica calcolata a 150 J per un paziente adulto e la possibilità, attraverso degli speciali elettrodi Pediatrici, di poter Defibrillare bambini sotto gli otto anni con scariche più
La tua associazione è a norma di legge? Mancano pochi mesi prima che, grazie al Decreto Balduzzi, divenga obbligatorio dotarsi di un defibrillatore semiautomatico. Entro il 1° gennaio 2016 infatti tutte le associazioni sportive dilettantistiche dovranno obbligatoriamente installare un DAE all’interno della loro struttura o nel luogo in cui svolgono regolarmente gli allenamenti. Lo stesso




















