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MANUALI
Specifiche di funzionamento, manutenzione e linee guida tecniche per il Defibrillatore Lifeline.
Sempre più numerosi i casi di cronaca in cui ad essere vittime di arresto cardiaco sono sportivi, sia a livello dilettantistico che a livello professionale. E' quindi basilare che chi è spesso presente nei campi in cui si svolge attività fisica, sia capace di intervenire sulla persona che accusa il malore.
Chi più di un arbitro di gara, potrebbe con più probabilità assistere ad un arresto cardiaco?
Può l'attività fisica fare bene al cuore più dei farmaci? Secondo un recente studio statunitense la risposta a questa domanda è sì.
Lo studio denominato Navigator ha coinvolto numerosi pazienti in tutto il mondo partendo dall'America del Nord a quella del Sud, dall'Asia fino all’ Europa.
Sappiamo bene quanto intervenire presto in caso si arresto cardiaco sia importante. Soprattutto quando le strutture ospedaliere più importanti sono a diversi chilometri di distanza dal luogo dell'accaduto. Per questo un'infermiera della ASL di Mariotto, paese in provincia di Bari, ha richiesto di avere dei defibrillatori semiautomatici presso la struttura in cui lavora.
Con gli anni, le nuove tecnologie e i fondi per le ricerche, sono numerosi gli studi dove si indaga sulle cause che possano portare ad avere infarti o arresti cardiaci.
A volte queste ricerche possono sembrare curiose o particolari, ma hanno dati significativi ed importanti che vanno diffusi.
Sono stati sospesi in Canton Ticino i fondi per i corsi BLSD destinati alle scuole medie.
Esattamente come sta succedendo in numerosi paesi, la crisi economica sta portando a tagli in diversi ambiti e come sempre, a rimetterci, sono la sanità, la scuola e la cultura.
Chi di noi non ha vicino casa una farmacia? A meno che non si viva in piccoli paesini è quasi impossibile non averne almeno una distante non molto dal proprio domicilio.
E' forse questo che avranno pensato gli ideatori del progetto “La salute a portata di farmacia”, piano organizzato dalla Provincia di Catanzaro, dall’Università “Magna Graecia”, Centro di ricerche Interregionale per la sicurezza alimentare e la salute (IRC FSH)
E' di qualche settimana fa la notizia che il Comune di Artena, vicino Roma, ha ricevuto in regalo un nuovo defibrillatore semiautomatico in occasione del concerto del famoso gruppo musicale italiano, gli Stadio.
E' sicuramente una buona notizia che deve lanciare un segnale molto forte a tutte le città che ospitano eventi importanti e che raccolgono migliaia di visitatori ogni giorno.
Oggi aeroporti, ferrovie e porti stanno muovendosi nel migliorare la propria sicurezza interna anche dotandosi di Defibrillatori semiautomatici esterni DAE, perché è chiaro che, specialmente durante l’esodo estivo, il rischio di malore per bagnanti, natanti e viaggiatori in genere aumenta esponenzialmente, colpa del grande caldo e di attività fisiche altrimenti evitate durante l’anno.
La necessità di avere un defibrillatore semiautomatico in tutti i luoghi con maggior afflusso di persone, è un reale problema a cui spesso non si pensa abbastanza.
Discoteche, stazioni, centri commerciali, fiere sono solo alcuni dei posti dove il numero delle utenze è davvero alto e dove sempre più ci si sta rendendo conto che è utile avere un DAE per intervenire in caso di arresto cardiaco.
La domanda che viene fatta molto spesso è la seguente. Quanto costa un defibrillatore semiautomatico? Varrà la pena spendere questi soldi?
La risposta a questa domanda è semplice: Per la salute nostra e dei nostri cari, vale sempre la pena di spendere il denaro, soprattutto se per un apparecchio indispensabile e che dura nel tempo.
E' stato installato qualche settimana fa un defibrillatore semiautomatico nel comune di Erice Vetta, storico borgo in provincia di Trapani.
L'iniziativa s'inserisce in un progetto dell'Assessorato alla Sanità regionale della Sicilia denominato “Ti abbiamo a Cuore”.
L'adesione al progetto, ha permesso alla cittadina di installare un DAE presso Piazza della Loggia in pieno centro.
La tragedia di Cuneo che fa riflettere: disporre di un defibrillatore semi-automatico può fare la differenza.
Probabilmente qualcuno di voi ricorderà la tragedia successa poco tempo fa a Cuneo, dove un uomo di soli 41 anni, durante una gara ciclistica, ha avvertito un malore ed è purtroppo deceduto.
Nonostante l'arrivo dell'ambulanza e i tentativi di rianimare lo sportivo, non c'è stato nulla da fare e il giovane non ce l'ha fatta. Forse un malore improvviso.
Non solo defibrillatori automatici. Questa la novità di Sunnext e Debibtech.
Sono infatti tre i nuovi prodotti che saranno tra poco disponibili e in vendita da Sunenxt. Parliamo di Defibteh Lifeline PRO, ECG e VIEW.
E' successo ancora. Un altro ragazzo morto per colpa di un arresto cardiaco durante la pratica sportiva. L'accaduto si è verificato durante la celebre manifestazione podistica milanese Stramilano edizione 2016.
Il giovane Fabio Cappello di 29 anni era quasi arrivato all'Arena di Milano, traguardo della gara, quando è caduto a terra senza forze ed esanime.
Arriva l’estate ed il popolo Italiano spinto dal grande caldo, si riversa sulle spiagge dello stivale per godere dei benefici dei nostri splendidi litorali; I lidi si affollano di turisti di ogni età
Si avvia alla 6° edizione la campagna di sensibilizzazione che ha per tema la prevenzione delle malattie cardiache.
“La Settimana del Cuore”, che si svolgerà dal 9 al 15 febbraio 2015 è organizzata dalla Fondazione Per il Tuo Cuore Onlus dell'Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (Anmco) e quest'anno sarà incentrata sulla prevenzione dalle malattie cardiovascolari, prima causa di morte nel mondo occidentale.
Sabato 4 maggio alle 10.30 presso il Teatro Don Bosco di Macerata, il Club Lions Macerata Host ha consegnato 11 defibrillatori ai rappresentanti di altrettante scuole e società sportive del maceratese. Giunge così al termine il service annuale del Club, presieduto dal dott. Roberto Accardi che si dice particolarmente soddisfatto anche sotto il profilo professionale:
E’ alla seconda edizione il corso “A scuola di primo soccorso” iniziativa della Regione Liguria per insegnare agli studenti delle scuole elementari, medie e superiori, le basi del primo soccorso. Il corso prevede anche l’insegnamento dell’utilizzo del DAE. Secondo gli organizzatori, servirebbe a sensibilizzare sull’importanza dell’utilizzo del defibrillatore semiautomatico nei primi minuti di arresto cardiaco. Capire come intervenire subito in caso di emergenza salverebbe la vita a numerose persone.