Sunnext Defibrillatori opera a tutto campo per la sicurezza delle persone e delle cose. Il suo team si occupa da 30 anni di sicurezza della salute della persona, per uno sviluppo consapevole della cultura alla sicurezza e alla salute.
Defibrillatori con 8 anni di garanzia E’ vero che il prodotto migliore è anche il più costoso? La risposta è no. Esiste un DAE in grado di fornire le migliori e più durature prestazioni al mondo, mantenendo comunque il prezzo più vantaggioso; Stiamo parlando del LIFELINE AED Defibtech, il Defibrillatore unico nel suo genere sotto
Il Decreto Balduzzi consiglia il DAE presso le strutture sanitarie e socio-sanitarie, pubbliche e private, accreditate o autorizzate, ove non sia gia’ presente una risposta all’emergenza, strutturata o istituzionalizzata, che preveda l’impiego di un defibrillatore (es. studi medici, ambulatori dentistici) e in ambienti a elevata densita’ di popolazione (es. ipermercati). Ma negli ambulatori dei nostri medici di base o addirittura dal nostro dentista, ci sono defibrillatori semiautomatici pronti all'utilizzo?
Un uomo di 71 anni è stato colpito da un arresto cardiaco presso il Parco di Novegro vicino Milano durante una Fiera di Antiquariato.Sono stati i volontari della Misericordia di Segrate, associazione di volontariato che si occupa di primo soccorso durante gli eventi del Parco Novegro, ad intervenire defibrillando con un DAE il cuore di Mainardi. Alberto Boni e Paolo Ogliari della Misericordia di Segrate sono intervenuti immediatamente constatando lo stato di salute del paziente e salvandolo con un defibrillatore semiautomatico acquistato dalla Sunnext.
Defibrillatore in ogni Stazione Metropolitana Milano, un esempio di città europea con oltre cento fra stazioni metropolitane e passanti ferroviari. Una metropoli a tutti gli effetti, con un bacino d’utenza che tradotto in cifre conta milioni di pendolari ogni giorno. Le cosiddette “Underground” d’oltremanica, nella Madonnina sono più di 80, e nessuna di esse, ad
Un uomo di 36 anni, marmista è morto dopo un ritardo del 118 locale. L'uomo è stato colpito da infarto durante la notte. Ha svegliato la moglie che ha subito chiamato l'ambulanza segnalando che il marito aveva un infarto in corso. Ci sono voluti circa 20 minuti prima che il 118 riuscisse a raggiungere la casa dell'uomo. Forse a causa del ritardo, la vittima è deceduta pochi minuti dopo essere arrivato in ospedale.
A Uliveto Terme, un paesino in provincia di Pisa è stato compiuto un furto che ha destato molto scalpore.
Il dispositivo di defibrillazione semiautomatica è stato rubato dalla palestra dell'associazione Spes di Uliveto Terme. La popolazione del piccolo paese ha subito gridato allo scandalo, e con ragione.
Ora infatti, si deve scongiurare l'emergenza e sperare che nessuno stia male durante allenamenti o partite nella palestra, altrimenti non si potrebbe intervenire per salvare la vita della vittima.
I corsi per utilizzate i defibrillatori semiautomatici sono fondamentali per poter salvare delle vite.
Molto simili ai percorsi di Primo Soccorso, i BLS-D permettono di imparare ad intervenire in situazioni di emergenza e ad utilizzare nella maniera corretta il defibrillatore semiautomatico.
Alla fine della formazione viene rilasciato un certificato che permette alla persona di utilizzare i DAE
l'unità funzionale Centrale Operativa 118, si è recata presso il Comando provinciale per fornire un adeguato corso BLS-D per formare i militari. Un altro sarà svolto nei prossimi mesi. Ma non è solo la Guardia di Finanza di Siena a dotarsi di DAE. Il compartimento della Guardi di Finanza della Lombardia ha infatti acquistato da Sunnext Defibrillatori ben 48 dispositivi semiautomatici per la defibrillazione.
La studio è stato eseguito dall'Ospedale San Gerardo di Monza assieme all'IRCCS Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano e condotto dal 118 Lombardo Azienda Regionale Emergenza e Urgenza, AREU il quale ha stabilito quali sono le condizioni migliori per l'utilizzo del defibrillatore in caso di arresto cardiaco. Questa ricerca, effettuata su 1500 casi di arresti cardiaci defibrillati tra il 2008 e il 2010, ha portato alla scoperta di un algoritmo che consente l'analisi spettrale dell'onda fibrillare del ventricolo generando un valore, denominato ANSA che garantirebbe o meno il maggior successo dell'intervento di defibrillazione.
L'Associazione comunità San Valentino di Pordenone ha fortemente voluto l'installazione di un defibrillatore semiautomatico presso il parco San Valentino della città. Il progetto “Un cuore grande per la città - Insieme per una città cardioprotetta” è stato presentato all'Ospedale di Pordenone alla presenza dei dottori Tommaso Pellis e Vincenzo Mione, dove è stata fortemente sottolineata l'indispensabilità dei DAE e di come chiunque possa utilizzarli se correttamente formato. Tutti possiamo salvare una vita se sappiamo come farlo. Il defibrillatore semiautomatico installato al Parco San Valentino, che è il più grande della regione con circa 60 mila metri quadrati di superficie, è innovativo in quanto, oltre ad avere un geolocalizzatore che parte quando viene preso dalla sua postazione all'ingresso dell'area verde, comunica con la centrale del 118 e rimane in contatto con chi sta prestando il soccorso.
Purtroppo la Regione ha dato responso negativo a causa di alcuni cavilli legislativi che inoltre stanno dando la possibilità anche al sindaco, di temporeggiare sulla questione. Il problema è che il piccolo comune non è in grado di acquistare, al momento, un defibrillatore. Pertanto i fondi erano stati richiesti alla Regione appunto. Ma il bando era rivolto solo alle associazioni sportive dilettantistiche, le quali sono obbligate a dotarsi di DAE per legge. Non essendoci associazioni sportive a Mariotto, non è possibile avere i soldi stanziati dal bando.
Se da un lato vi è poca sensibilizzazione nella diffusione della defibrillazione precoce, vi sono anche situazioni in cui c'è molta voglia di diffondere le giuste pratiche per diminuire le vittime di arresto cardiaco.
Così come a Siena, anche nella provincia di Salerno c'è un centro commerciale che si è fatto promotore dell'uso del defibrillatore semiautomatico.
Per sensibilizzare in merito all'importanza di dotarsi di defibrillatori semiautomatici bisogna anche trovare il metodo per arrivare a più pubblico possibile.
Per questo motivo la regione Abruzzo ha realizzato uno spot televisivo che andrà in onda sulle reti locali, dove viene rappresentata una situazione tipo in cui tutti potrebbero trovarsi. Questa semplice pubblicità, spiega quanto necessaria sia la presenza dei defibrillatori semiautomatici nei luoghi pubblici delle nostre città.La campagna di comunicazione, denominata “A portata di cuore” vuole però inaugurare un progetto della Regione Abruzzo promosso dal dipartimento della Salute e Welfare finanziato dal ministro della Salute con 177 milioni di euro per la defibrillazione precoce.
Basta guardare le pagine di cronaca locale per rendersi conto di quante persone vengono colpite da arresto cardiaco ogni settimana. Nei locali pubblici, nelle palestre, in vacanza come in ufficio, i luoghi dove può verificarsi il problema al cuore non è prevedibile né calcolabile. Sarebbe quindi giusto e corretto che ogni struttura ricettiva, quindi soggetta all'arrivo di numerosi
utenti ogni giorno, si dotasse di un DAE. Questo garantirebbe agli ospiti la sicurezza di avere un personale sempre pronto all'intervento e all'emergenza.
Una nuova stagione sportiva sta per iniziare e con essa molti di noi riprenderanno i propri allenamenti dopo un estate di relax, altri invece intraprenderanno la via dello sport per la prima volta, magari per smaltire quei chili di troppo accumulati durante una vacanza ricca di leccornie. La prossima, sarà certo una brillante stagione di
Sempre più ricerche per prevenire un arresto cardiaco Non si possono prevedere né arresto cardiaco, né infarto. Questo è già stato chiarito diverse volte ma il mondo della scienza sta, pian piano, cercando di interpretare come il nostro corpo possa segnalare un futuro malore. Per questo sono davvero alti i numeri di ricerche che ogni
TEZZE. Una trentenne è stata strappata alla morte grazie alla lungimiranza dei dirigenti e dei collaboratori del calcio Belvedere che cinque mesi fa’ hanno dotato la società di un defibrillatore automatico, diventato indispensabile ieri. È accaduto sugli spalti dell’impianto sportivo della frazione di Tezze poco dopo le 17, mentre era agli sgoccioli l’incontro tra la
BUSSOLENGO. Il sindaco devolverà il proprio stipendio di amministratore per l’acquisto dei defibrillatori per proteggerè i propri cittadini da problemi cardiologici. L’obiettivo del sindaco è quello di mettere nei luoghi di maggior affollamento – scuole, palestre, impianti sportivi, centri di aggregazione – dei defibrillatori per intervenire in modo celere in caso di bisogno. Gli uffici





















