Sunnext Defibrillatori opera a tutto campo per la sicurezza delle persone e delle cose. Il suo team si occupa da 30 anni di sicurezza della salute della persona, per uno sviluppo consapevole della cultura alla sicurezza e alla salute.
Storie di vite salvate al telefono con un’infermiera del 118 L’Italia è ancora molto indietro nella distribuzione dei defibrillatori nei luoghi pubblici, mentre sono numerose le richieste di soccorso per crisi cardiache Si può salvare una vita al telefono, grazie a chi – sempre più spesso – trova la forza di fermarsi in strada,
Un gruppo di ricercatori scozzesi ha messo a punto un test che vede le placche di grasso e rivela il rischio di attacchi cardiaci Arriva dalla Scozia un test rivoluzionario, che dura circa 20 minuti ed è capace di leggere nel futuro, indovinando con una certa precisione la propensione imminente ad avere un infarto. Si
Il Defibrillatore semi-automatico esterno è uno strumento salvavita di ultima generazione. Il suo scopo è lo stesso del più comune defibrillatore ospedaliero. Serve a rilasciare una scarica elettrica calcolata a 150 J per un paziente adulto e la possibilità, attraverso degli speciali elettrodi Pediatrici, di poter Defibrillare bambini sotto gli otto anni con scariche più
Spesso chi è colpito da arresto cardiaco può essere salvato da chi si trova a lui vicino nel momento del malore. Per questo si pensa sempre più a formare i cittadini alla rianimazione cardiopolmonare, come spiega Mauro Zanchi di Humanitas Gavazzeni. Il 14 giugno 2013 il Parlamento Europeo ha invitato gli Stati Membri dell’UE
A Seattle, a partire dagli anni 70 per il personale scolastico e dal 2000 a partire dagli studenti, sono partiti i corsi di primo soccorso nelle scuole e oltre il 75% delle persone (adulti, ragazzi e bambini) colpite da infarto si salvano. Le stime dicono che solo circa il 2% dei bambini colpiti da arresto cardiaco nelle scuole vengono strappati alla morte ed è per questo che un gruppo di volontari brianzoli è riuscito a far approvare una legge per l'inserimento nelle scuole italiane dei corsi di primo soccorso. Il fine è quello di ridurre drasticamente le morti per soffocamento da cibo e per arresto cardiaco, proprio come è successo a Seattle.
La tua associazione è a norma di legge? Mancano pochi mesi prima che, grazie al Decreto Balduzzi, divenga obbligatorio dotarsi di un defibrillatore semiautomatico. Entro il 1° gennaio 2016 infatti tutte le associazioni sportive dilettantistiche dovranno obbligatoriamente installare un DAE all’interno della loro struttura o nel luogo in cui svolgono regolarmente gli allenamenti. Lo stesso
hanno disponibilità di acqua e terreno fertile per l'agricoltura. Questi paesi, tra cui s'inserisce anche il sultanato dell'Oman, hanno dovuto sviluppare delle tecnologie che potessero aiutare lo sviluppo economico del paese.
In particolare questo sultanato si sviluppa in una superficie arida di 3165 chilometri che presentan, oltre al deserto, anche catene montuose.
Da diversi studi medici svolti su pazienti vittime di arresto cardiaco si sono presentati dei sintomi comuni nei giorni antecedenti al problema cardiaco. In particolare vi è stato un alta percentuale di pazienti che ha presentato dolori al petto, senso di spossatezza, affanno, palpitazioni, capogiri e svenimenti. Ma vi sono altri elementi che potrebbero farvi allarmare: Dolori al braccio e allo stomaco spesso vengono sottovalutati e attribuiti ad altri disturbi come dolori reumatici e bruciori di stomaco.
E' in corso la stesura di una legge che cambierebbe completamente il campo del soccorso con defibrillatore semiautomatico.
Il disegno di legge, già denominato del “buon samaritano”, permetterebbe a chiunque di prestare aiuto, a persone colpite malore, con un DAE anche senza la certificazione rilasciata dal corso BLS-D donandogli una sorta di “immunità”. In questo modo infatti si potrebbe abbassare la percentuale di mortalità per arresto cardiaco, che per ora registra valori alti anche a causa del rischio che una persona potrebbe incorrere, soccorrendo con un defibrillatore una vittima di un blocco del cuore.
Secondo quanto scoperto dalle ricerche, durate dieci anni osservando circa 20 000 adulti, si sarebbe dimostrato che chi consuma più frutta o verdura con polpa bianca, ha una riduzione del 9% di essere vittima d'infarto o di arresto cardiaco, rispetto a coloro che hanno uno dieta più “colorata” che registra una probabilità maggiore del 52%. Nonostante una dieta equilibrata e l'esercizio fisico, potrebbero comunque riscontrarsi dei problemi e per questo è giusto essere sempre pronti per qualsiasi evenienza con dispositivi di primo soccorso come i defibrillatori semiautomatici DAE che, si ricorda, vanno utilizzati da persone abilitate che hanno effettuato un piccolo corso denominato BLSD ( Manovre di Base per il primo soccorso e defibrillazione) .
In Italia ogni anno si registrano circa 60 mila decessi per morte cardiaca improvvisa, la maggior parte dei quali sono provocati dalla fibrillazione ventricolare, una grave aritmia cardiaca che si risolve solo applicando una scarica elettrica al cuore. In molti casi applicare subito il defibrillatore può salvare la vita. E questo strumento è più che
Obbligo Defibrillatore Semiautomatico nelle Palestre Il fitness sta prendendo piede in Italia come non era mai successo in passato, Le moderne palestre attrezzate, sono oggi frequentate da persone di ogni età, corporatura e prestanza fisica; C’è che si ferma per fare due esercizi post lavoro, chi si iscrive al primo caldo per passare la prova
Il calciatore militava nel Foiano. Durante il secondo tempo ha avuto un malore e si è accasciato. I soccorsi sono stati inutili Un 14enne di Foiano della Chiana (Arezzo) è morto durante una partita di calcio giovanile ad Abbadia San Salvatore, al confine tra le province di Siena e Grosseto. Il giovanissimo atleta è
A soli 25 anni è stata vittima di arresto cardiaco. E' successo ieri a Legnano in provincia di Milano. Un giovane ragazzo che stava giocando a calcio presso la struttura sportiva del paese del milanese.
Si è accasciato a terra durante la partita, senza dare nessun segno di vita.
Quando ci si è accorti che il cuore del calciatore era fermo, subito sono partite le manovre di rianimazione.
Nell'ambito sportivo sta diventando davvero importante l'utilizzo dei dispositivi per la defibrillazione. Sono infatti molti gli atleti dilettanti e non che vengono colpiti da arresto cardiaco durante l'attività fisica.
In queste situazioni infatti, l'arresto cardiaco non presenta sintomi nei giorni precedenti all'arresto ed è poco prevedibile in quanto di solito gli atleti svolgono uno stile di vita sano e controllato.
In Campania, il corso BLS-D organizzato dal CONI, ha avuto un enorme successo. Sono state infatti circa 70 le persone che hanno partecipato ed hanno ottenuto la certificazione per l'utilizzo dei DAE.



















