E' di qualche settimana fa la notizia che il Comune di Artena, vicino Roma, ha ricevuto in regalo un nuovo defibrillatore semiautomatico in occasione del concerto del famoso gruppo musicale italiano, gli Stadio.
E' sicuramente una buona notizia che deve lanciare un segnale molto forte a tutte le città che ospitano eventi importanti e che raccolgono migliaia di visitatori ogni giorno.
La necessità di avere un defibrillatore semiautomatico in tutti i luoghi con maggior afflusso di persone, è un reale problema a cui spesso non si pensa abbastanza.
Discoteche, stazioni, centri commerciali, fiere sono solo alcuni dei posti dove il numero delle utenze è davvero alto e dove sempre più ci si sta rendendo conto che è utile avere un DAE per intervenire in caso di arresto cardiaco.
E' stato installato qualche settimana fa un defibrillatore semiautomatico nel comune di Erice Vetta, storico borgo in provincia di Trapani.
L'iniziativa s'inserisce in un progetto dell'Assessorato alla Sanità regionale della Sicilia denominato “Ti abbiamo a Cuore”.
L'adesione al progetto, ha permesso alla cittadina di installare un DAE presso Piazza della Loggia in pieno centro.
La tragedia di Cuneo che fa riflettere: disporre di un defibrillatore semi-automatico può fare la differenza.
Probabilmente qualcuno di voi ricorderà la tragedia successa poco tempo fa a Cuneo, dove un uomo di soli 41 anni, durante una gara ciclistica, ha avvertito un malore ed è purtroppo deceduto.
Nonostante l'arrivo dell'ambulanza e i tentativi di rianimare lo sportivo, non c'è stato nulla da fare e il giovane non ce l'ha fatta. Forse un malore improvviso.
E' successo ancora. Un altro ragazzo morto per colpa di un arresto cardiaco durante la pratica sportiva. L'accaduto si è verificato durante la celebre manifestazione podistica milanese Stramilano edizione 2016.
Il giovane Fabio Cappello di 29 anni era quasi arrivato all'Arena di Milano, traguardo della gara, quando è caduto a terra senza forze ed esanime.
La cittadina di Garlasco in provincia di Pavia ha portato a termine nelle scorse settimane il progetto “Cuore in Comune” promosso dall'assessore alla promozione sociale Alessandro Maffei.
L'idea è stata quella di acquistare dei defibrillatori attraverso le donazioni dei negozianti del comune pavese.
Dopo l'ulteriore proroga per l'attuazione delle normative stabilite dal Decreto Balduzzi, sono emersi nel mondo delle associazione sportive due posizioni ben contrapposte.
Da un lato vi è chi, compiaciuto, sostiene che la legge non deve essere applicata a causa di piccoli cavilli burocratici che ne rendono impossibile la completa attuazione.
Una ricerca di Edimburgo svela il segreto Scoprire subito se la sensazione di oppressione al petto è un infarto, ora è possibile. Come? Attraverso le analisi del sangue. Un team di ricercatori dell’Università di Edimburgo, guidati al dottor Anoop S. V. Shah, ha infatti scoperto che è possibile scoprire se c’è un attacco cardiaco in
In questo ultimo periodo si è parlato molto dei problemi derivati dall'assunzione della carne rossa e del documento diffuso dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.
La colpa principale che l'Oms imputava alle carni rosse era quella di aumentare le probabilità dell'insorgenza del cancro.
Coscienti di quanto sia importante prevenire malattie come il tumore, non bisogna dimenticare che la causa più diffusa di decesso nei paesi occidentalizzati del mondo rimane comunque l'infarto.
Da 25 anni la Lituania ha raggiunto l'indipendenza e da 11 è nell' Unione Europea. Quello che questo paese ha deciso di proporre a Milano Expo 2015 è uno sguardo sulla propria tradizione agricola, ma presentandosi comunque come risorsa dal punto di vista tecnologico sull'industria alimentare. Questa “nuova faccia” è di sicuro il modo giusto per approfittare dei contatti commerciale che Milano Expo 2015 può offrire, una nuova veste che la vede allinearsi ai paesi economicamente più avanzati dell'Unione.
Il padiglione svizzero, oltre a riflettere sulla salute dei suoi ospiti, ha giustamente intrapreso anche un discorso relativo alle risorse del pianeta nel settore dell'alimentazione, dell'acqua e dell'agricoltura. Non a caso infatti il padiglione è costituito da quattro torri le quali sono state riempite completamente di prodotti
Le stazioni ferroviarie sono il luogo dove ogni giorno passano migliaia di viaggiatori. Per questo motivo in Toscana sono stati installati 60 defibrillatori semiautomatici nelle principali fermate ferroviarie della regione: Firenze Santa Maria Novella, Firenze Campo di Marte, Pisa, Viareggio e Arezzo.
L'installazione dei Dae è stata possibile grazie alla collaborazione tra l'Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria (ANSF), la polizia ferroviaria e l'Associazione Nazionale dei Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO)
I malori cardiaci avvengono per il 60% per strada.
Per questo sarebbe necessario avere dei defibrillatori semiautomatici nei luoghi delle nostre città maggiormente frequentati dalla gente.
Anche se potremmo non averne mai bisogno, avere la sicurezza di poter essere salvati, come di poter salvare un nostro caro, è una cosa da non sottovalutare. Il comune di Napoli da aprile ha dotato la sua rete di mobilità di DAE.
A Livorno si è svolta una campagna di sensibilizzazione denominata “Medici in Piazza” da parte dei medici del Lions Club Livorno Host. Patrocinato dal Comune del Livorno, dall’azienda USL 6 di Livorno, con il contributo dell’Associazione Livornese Amici del Cuore ONLUS, si concluderà con la donazione di un DAE alla scuola Giovanni Bartolena di Livorno da parte del EMD 118.
Il thé è da sempre conosciuto per le sue proprietà antiossidanti, queste ultime fondamentali per ritardare l'invecchiamento cellulare e contrastare l'azione dei radicali liberi.
Ma dallo studio quello che emerge è che basterebbe consumare quattro tazze al giorno di thé nero (ma anche altre tipologie come quello verde o matcha) per poter diminuire drasticamente il rischio d'infarto.





















